RICHIESTA D’ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA

(Modello A) Riservato ai motoveicoli muniti di regolare targa e libretto di circolazione nazionale e mai dismessi dalla circolazione o ai motoveicoli radiati d’ufficio dal PRA, purché muniti di libretto di circolazione.

Istruzioni per la compilazione della richiesta d’iscrizione (modello A) al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica

Il modulo va compilato con penna biro ed a stampatello al fine di una semplice comprensione dei dati trascritti. La prima parte del modulo (sezione I) è relativa ai dati del possessore del veicolo, cognome, nome, luogo e data di nascita, città di residenza, codice di avviamento postale (cap), indirizzo, e-mail, numero di tessera FMI, denominazione del moto club d’appartenenza. La seconda parte è relativa ai dati del motoveicolo e va compilata seguendo scrupolosamente le seguenti indicazioni per ogni voce presente nel modello:

targa: occorre trascrivere lettere e numeri relativi alla targa apposta sul motoveicolo e non quelli riportati sul libretto di circolazione;

fabbrica (marca): riportare la denominazione commerciale della casa costruttrice (es. Moto Guzzi e non Moto Guzzi Seimm o Guzzi, oppure Honda e non Honda Motor ed ancora Moto Morini e non Morini, ecc.);

tipo (modello): si richiede di trascrivere la denominazione commerciale del motoveicolo oggetto d’iscrizione e non la denominazione tecnica riportata generalmente nel libretto (es. moto marca "Honda" modello denominato commercialmente "650 Dominator" risulta sul libretto di circolazione con la denominazione tecnica "RD 02", ecc.);

anno di costruzione: in questo campo va indicato l’anno di costruzione esclusivamente se quest’ultimo è documentato (es. certificato d’origine, estratto cronologico o antichi libretti che riportano anche questo dato) altrimenti non andrà assolutamente compilato;

anno di immatricolazione: in questo campo va indicato l’anno di 1^ immatricolazione, riportato sul libretto di circolazione (in mancanza di libretto tale anno è rilevabile anche dall’ estratto cronologico);

anno del modello: è una voce da compilarsi solo nel caso l’anno d’ immatricolazione sia successivo alla fascia d’età altrimenti non andrà assolutamente compilato, in ogni caso per anno del modello s’intende sempre l’ultimo di produzione;

numero di omologazione: tale numero, quando presente, è riportato stampigliato sul telaio (preceduto dalle sigle DGM o IGM) e risulta rilevabile anche dal libretto di circolazione, se quest’ultimo è stato emesso dopo il 1959;

tipo di veicolo: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente, qualora il tipo sia differente contrassegnare con una crocetta la casella "altro" e riportare nell’apposito rigo il tipo di veicolo;

categoria: la compilazione di questo campo è riservata all’esaminatore;

(sezione IV)

numero telaio e relativa posizione: in questa voce va trascritto per intero il dato alfanumerico stampigliato sul telaio del motoveicolo, che si è provveduto a fotografare e non quello rilevabile dal libretto di circolazione;

posizione numero di telaio: contrassegnare con una crocetta la relativa casella.

(sezione V)

motore tipo e numero: in questa voce va trascritto per intero il dato alfanumerico stampigliato o applicato con targhetta sul motore del motoveicolo e che si è provveduto a fotografare, in caso il motore sia privo di qualsiasi dato identificativo (lettere o numeri) andrà riportata la dicitura "non presente";

numero tempi motore: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente;

tipo di combustibile: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente, qualora il tipo di carburante sia differente contrassegnare con una crocetta la casella "altro" e riportare nell’apposito rigo il tipo di carburante;

numero cilindri: indicare il dato numerico relativo al numero dei cilindri rilevabile dal libretto di circolazione;

cilindrata totale: indicare il dato numerico relativo alla cilindrata esatta rilevabile dal libretto di circolazione;

alesaggio/diametro: indica la misura del diametro interno del cilindro è rilevabile nel libretto d’uso

e manutenzione del motoveicolo;

corsa: indica la misura della corsa che compie il pistone all’interno del cilindro ed è rilevabile nel libretto d’uso e manutenzione del motoveicolo;

potenza massima: compilare esclusivamente uno dei due campi, inserendo o il dato numerico espresso in cavalli (CV) o quello in kilowatt (kW) presente generalmente nella maggior parte dei libretti di circolazione;

tipo di trasmissione: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente (la trasmissione

diretta è quella presente negli scooter), qualora il tipo di trasmissione sia differente contrassegnare con una crocetta la casella "altro" e compilare l’apposito rigo;

tipo di cambio: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente, qualora il tipo di cambio sia differente contrassegnare con una crocetta la casella "altro" e riportare nell’apposito rigo il tipo di cambio;

n° rapporti: indicare il dato numerico relativo al numero delle marce rilevabile dal libretto di circolazione;

frizione: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente;

freno di servizio: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente;

freno di stazionamento: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente;

massa complessiva: espressa in chilogrammi è da intendersi come somma del peso a secco del motoveicolo e del peso stabilito per conducente e passeggero/i (70 Kg cadauno), generalmente rilevabile dal libretto di circolazione;

tara: espressa in chilogrammi è da intendersi come peso a secco del motoveicolo con conducente,

(70 Kg) generalmente rilevabile dal libretto di circolazione;

lunghezza massima: indicare il dato numerico generalmente rilevabile dal libretto di circolazione;

larghezza massima: indicare il dato numerico generalmente rilevabile dal libretto di circolazione;

numero assi: indicare il dato numerico rilevabile dal libretto di circolazione (per i veicoli a due ruote è sempre 2;

interasse: indicare il dato numerico generalmente rilevabile dal libretto di circolazione;

sospensioni: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente;

misure pneumatici: indicare esclusivamente la misura che è rilevabile dal libretto di circolazione e

che deve corrispondente ai pneumatici montati;

retrovisore sinistro: casella già contrassegnata in quanto è obbligatorio per la circolazione;

retrovisore destro: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente;

dispositivo silenziatore: contrassegnare con una crocetta la casella corrispondente, se presente riportare numero di omologazione rilevabile dal libretto di circolazione;

(sezione VII)

dichiarazioni acquisite: sono già contrassegnate con una crocetta le caselle corrispondenti nel caso trattasi di motoveicolo radiato d’ufficio; occorre riportare gli estremi dell’officina negli appositi spazi;

fascia d’età: va barrata la casella relativa al periodo della moto di cui si richiede l’iscrizione, storiche fino al 1944, epoca dal 1945 al 1968, classiche dal 1969 al 1975, post classiche dal 1976 al 1988, pre moderne dal 1989 al 20° anno compiuto;

tipologia: i motoveicoli sono suddivisi in più tipologie, pertanto occorre barrare la sola casella corrispondente al tipo di motoveicolo oggetto d’iscrizione (es. la Innocenti Lambretta 150 li e la Piaggio Vespa P 125 X sono della tipologia scooter, mentre la Moto Guzzi V 35 C e la Honda CB 500 Four sono della tipologia turismo, inoltre la Yamaha XT 600 e la Honda 650 Dominator appartengono alla tipologia scrambler, ecc.);

Occorre infine apporre le due firme richieste

Precisazioni

Qualora il richiedente verifica che alcuni dati tecnici (es. misura dei pneumatici, cilindrata, ecc.) riportati sul libretto di circolazione del proprio motoveicolo risultano inesatti, non dovrà compilare il presente modello "A", ma bensì dovrà assimilare il proprio caso a quello di un motoveicolo non provvisto di regolare libretto di circolazione e seguire la procedura "B". Questo caso si verifica sia per errata compilazione dei dati all’atto del rilascio del libretto di circolazione, sia perché in passato alcune case costruttrici hanno omologato un tipo di motoveicolo che in seguito è stato poi proposto in diverse versioni aventi alcuni dati (misure di pneumatici, cilindrata, numero rapporti, ecc.) differenti tra loro, non provvedendo mai a regolarizzare tali variazioni con nuove omologazioni. Consigli iscrizione al R.S.