Cari “motociclisti”,
sono molto contento di poter rispondere al vostro appello che sento di sottoscrivere in pieno. Condivido infatti la necessità di semplificare il regime fiscale dei veicoli d’epoca nel Lazio recependo al più presto l’art. 63 della legge n.342 del 2000, questa consapevolezza non nasce da una conoscenza astratta dell’argomento ma dalla mia diretta esperienza quotidiana.
Anch’io, come voi, sono proprietario di una moto d’epoca, una Bmw R 80 Parigi Dakar, alla quale ho recentemente affiancato una più moderna Bmw GS 1200 RT, per coltivare nel tempo libero due modi diversi ma ugualmente affascinanti e divertenti di intendere le “due ruote”. In sella alle mie moto non mi muovo solamente per la città ma trascorro anche le vacanze, effettuando numerosi viaggi in Italia ed in Europa, per ricercare quel senso di libertà e di scoperta che solo le moto sanno regalare.
Alla luce di queste esperienze sono convintissimo che anche la nostra Regione possa e debba promuovere meglio il Moto Turismo, settore con amplissimi margini di crescita ma che ha sempre dovuto scontrarsi con un problema “culturale” molto radicato a Roma e nel Lazio, dove chi va in moto è stato spesso considerato a torto un “parente povero” degli automobilisti.
Come politico, e come motociclista, credo invece che sia nostro dovere andare “controcorrente” e lavorare per garantire opportunità concrete alle decine di migliaia di romani e laziali che, come noi, decidono di sfidare burocrazia e mentalità, per difendere il proprio amore per le moto. Nelle mie varie esperienze precedenti credo di averlo fatto sia resistendo alle diverse campagne stampa di chi chiedeva insistentemente di introdurre il divieto di parcheggio gratuito per le moto all’interno delle strisce blu che di chi si opponeva all’ingresso libero nei varchi elettronici per le due ruote.
Mi impegno quindi formalmente a portare avanti, nel prossimo consiglio regionale, i contenuti dell’appello. Pur essendo amico del “Moto d’Epoca Roma” sono convinto di non agire “in conflitto di interessi” perché penso che queste scelte non avranno una ricaduta benefica solo su noi “centauri” ma su tutti i cittadini del Lazio favorendo il turismo e l’economia della Regione e permettendo a tante nuove persone di potersi avvicinare alla nostra passione.
Grazie dell’attenzione e, come si dice, “Nell’incerto….Gas aperto!!” Mario Di Carlo