Elezioni Comune di Roma 13/14 aprile 2008

  Messaggio di Alessandro Vannini - Popolo della Libertà - Candidato Consiglio Comunale

Gentili amiche, cari amici,

conosco molte persone a me molto vicine che usano le due ruote, alcune delle quali hanno subito gravi infortuni ed incidenti percorrendo le disastrate strade della nostra città e pertanto sono estremamente sensibile ai problemi di chi sfida pioggia e vento ogni giorno per muoversi nella Capitale e non solo.

Consideriamo che a Roma più dell’80% del traffico è determinato dalle auto private con 732 auto ogni mille abitanti (un vero record europeo !!!), che il sistema delle Metropolitane è solo di 37 km (altro record Europeo, ma in negativo) e che la linea A è presa d’assalto ogni giorno da 450.000 persone.

Alla luce di tutto ciò certamente chi usa le due ruote responsabilmente (come quasi tutti gli utenti), allevia e non poco la situazione del traffico nella nostra città.E chi usa la moto o lo scooter corre questi pericoli e disagi:  guard-rail "assassini", strisce viscide, fondi stradali fatiscenti, cordoli pericolosi e mal segnalati,  e tante altre trappole che ogni motociclista e' costretto a schivare per sopravvivere

Quali i rimedi? Ecco le mie dieci proposte:

  1. Sostituzione dei sistemi di ritenzione (guard rail) con altri che prevedano attenuatori di impatto  e soluzioni continue, al fine di evitare che queste strutture si trasformino in elementi letali per il motociclista lo scooterista o il ciclista. Vorrei che si applicassero nuove soluzioni che superino quindi i vecchi sistemi definiti con lo standard EN 1317.
  2. Rivedere la progettazione del sistema dei cordoli che sono pericolosi e mal segnalati (come a Corso Vittorio) e delle barriere antivento in prossimità delle gallerie.
  3. Consentire alle due ruote il transito in alcune corsie preferenziali importanti e nella zona ztl;
  4. Aumentare dove possibile i parcheggi per moto e scooter (ad esempio nei dintorni delle università, scuole, ospedali, linee metropolitane e capolinea atac/cotral).
  5. Manutenzione del manto stradale più accurata con un monitoraggio costante delle buche dello stato dell’asfalto e dello stato delle vernici utilizzate per la segnaletica orizzontale; il tutto da effettuarsi con l’ausilio delle associazioni degli scooteristi e motociclisti.
  6. Individuazione delle responsabilità e istituzione di procedure certe in caso di incidenti causati dalla scarsa manutenzione del manto stradale con coinvolgimento delle assicurazioni che tutelano il Comune di Roma e le aziende addette alla manutenzione stradale, ad esempio con l’apertura di uno sportello comunale dedicato.
  7. Una migliore manutenzione delle vetture pubbliche (autobus ATAC – COTRAL) per evitare sversamenti di olio motore sull’asfalto che trasformano la strada in trappole a volte mortali.
  8. Sensibilizzare i nuovi utenti delle due ruote (soprattutto i ragazzi delle scuole) ad uno uso corretto e responsabile delle due ruote,  illustrandone i pericoli e i vantaggi, nel rispetto del Codice della Strada.
  9. Continuare a promuovere il sistema degli incentivi per la rottamazione dei vecchi ciclomotori.
  10. Sensibilizzare le istituzione per ottenere la riduzione dei pedaggi autostradali.

 Queste sono tutte le tematiche sulle quali già mi sto impegnando e per le quali, in Consiglio Comunale se eletto, cercherò anche e soprattutto grazie ai Vostri suggerimenti, le soluzioni più adeguate.