LA ZENO Special ed io all'Erzberg Rodeo

 
Ecco un breve reportage fatto di sensazioni ed emozioni relativo alla gara austriaca di fuoristrada denominata ERZBERG RODEO che si tiene nella cava di ferro della omonima.
L'Erzberg è una gara di estremo ossia di strade iper impervie e percorsi tostissimi ma le qualificazioni sono aperte a tutti perché si basano su una gara di velocità su sterrato denominata PROLOGUE. I primi 50 del Prologue passano alla finale tostissima denominata Hare Scramble.

Se ami correre su un pistone che si arrotola sul costone di una montagna, il Prologue dell'Erzberg è la tua gara... e io con la mia vecchietta (BMW r80G/S) rivisitata e rielaborata da me, Dragoni Moto e Fulgenzi Racing, sono andato!
 
Il percorso del PROLOGUE
 


 


Il prologue è la gara più divertente per chi non vive la moto e l'enduro con il coltello tra i denti perché unisce l'aspetto racing a quello goliardico, infatti si iscrivono, suddivisi per categorie, mezzi a due ruote di tutti i tipi: vespini taroccati enduro, moto da strada e Harley con le gomme tacchettate, bicilindrici super trasformati, moto da enduro d'epoca.
 
Tutti iscritti per provare questo pistone, divertirsi e mettersi un pò alla prova.
 
Molti altri (circa 2000 iscritti totali), con il monocilindrico racing, invece prendono il Prologue con spirito più serio e provano a fare il tempone necessario e passare alla finale della gara di enduro estremo più famosa la mondo.

 


Io mi sono iscritto un pò a metà tra le due cose, mi diverte correre e vedere i miei tempi ma anche farlo sapendo che alla fine è divertimento quindi senza rischiare troppo.

 
La ZENO SPECIAL


 
 
Strano vedere delle saette sfrecciare sul percorso ...e poi magari vedere passare un vespino "endurizzato" con una andatura molto diversa!
 
La sera poi la parte del cazzeggio prende il sopravvento ...e il mega camping che accoglie piloti da tutto il mondo (Australia e Giappone inclusi) diventa una mega festa fatta di alcool, musica, burn out e moto smarmittate.
 
Arrivato giovedì notte fonda (di metà Giugno) dopo un viaggio di 14 ore in furgoncino con la mia amica Iena (anche lei iscritta alla gara), cerco di piazzare la mia tendina ma una pioggia incessante l'aveva resa zuppa ancora prima di piantare il primo picchetto. Fa freddo... è comunque una montagna... è comunque l'Austria...
 
Un gruppo di italiani vicini di piazzola mi danno la possibilità di dormire dentro il loro furgone sui sedili anteriori... ringrazio (bello lo spirito di solidarietà tra motociclisti che ancora si respira nell'enduro), mi sdraio a mo di salma e provo a dormire tra emozione, stanchezza eccessiva e umidità (..senza contare il freno a mano nelle scapole).
 
Il giorno dopo rigido come uno stoccafisso giro questo posto assurdo, una montagna calva, scavata ovunque zeppa di motociclisti che provano a scalarla (una delle prove della finale è appunto "scalare" il lato della montagna vedi foto).
 
Emozionante!
La giornata scorre veloce a guardare i pilotoni esibirsi, provare i passaggi più hard e a girovagare con la mia mucca per il campus che di ora in ora si allarga (e si allaga).
 
La sera inizia il casino, moto che ovunque rombano, festa al paddock dell'organizzazione, gente che ride insomma la versione motociclistica di Animal House... verso le 23 (da vero anziano) vado a dormire sui miei "confortevoli" sedili dato che piove ancora a dirotto.. ma oltre all'umidità, l'emozione etc di cui sopra, si sommano i rombi dei due tempi che girano tra le tende per fare casino!
 
Una altra notte praticamente in bianco!
 
Il giorno dopo mi iscrivo alla categoria: DESERT BOMBER, quella con HP2, AFRICA TWIN; TENERE, BMW 800 etc per capirci.
 
Dopo due notti passate a dormire sui sedili di un furgone, pioggia incessante e freddo assurdo, tocca a me, tocca partire per la gara: il Prolog 1


 

 
Gara in scioltezza mi dico... parto carichissimo, la gente ai bordi mi incita, apro il gas, cerco di tenerlo aperto il più possibile, primo, secondo tornante, ...mi sembra che non vada male (per i miei parametri).... mi distraggo e faccio un dritto non vedendo una bandierina di segnalazione! Giro e riparto... fatico molto ma vado.. cerco di essere rilassato... 
mi sembra assurdo che dopo decine di video su YouTube ora sono io a percorre quel tracciato davvero bello, drittoni veloci e tornanti stretti, pozzanghere enormi e profonde e sassi...
Faccio la mia gara... 
la fatica monta sempre di più e non vedo l’arrivo.. poi finalmente arrivo in cima alla montagna di ferro (1500 metri)... spezzato in due dalla fatica e dalla tensione. Mi manca il fiato... ma sono contento!



 
Il percorso non è difficile... ma la tensione della gara e le notti poco riposanti si fa sentire..... mi classifico 27 su 107 iscritti.. a due centesimi dal 26 (un amico, buon manico, con hp2) ..sono soddisfatto... domani cerco di far meglio mi dico... ormai conosco il tracciato!
 
Con l'asciutto riesco finalmente a montare la tenda... non mi pare vero di poter allargare le gambe!! La notte però la caciara la fa da padrona! Ma va bene è l'Erzberg!
 
Il giorno dopo ho le braccia di legno... pesantissime, la schiena paga le notti sui sedili... non mi sento lucido... esce il sole, fa un caldo allucinante che brucia dove prima era bagnato... si alza subito il tipico polverone di questo posto che ora sembra il purgatorio dantesco....
 
Un amico, un motociclista conosciuto li, mi chiede di mandarlo avanti così lo posso superare e lui mi può seguire...

parte lui... dopo 20 sec parto io
il terreno è completamente cambiato!... secco.. pietroso... ma con pozzanghere infide, la moto tiene male o forse sono le mie braccia.. il passaggio di 2000 piloti ha scavato mille buche che mi tolgono il poco fiato che mi era rimasto... vado avanti, incrocio il mio amico fermo perchè un pozza alta 40 cm gli aveva spento la moto, lo passo dentro il pozzangherone ma scelgo una linea tosta... le braccia iniziano a cedere... la serie di buche e tornanti stretti fanno il resto.... i quasi 200kg della moto li sento tutti... in un misto stretto... cedo.. lo sterzo si chiude.. mi si pianta nell’inguine... un male cane... la moto si spegne, mi rialzo... riaccendo la moto stordito, riapro il gas ma è la moto che porta me non il contrario... scelgo tutte le linee sbagliate accuso troppo, tengo duro ma non mi sento tranquillo non riesco ad aprire quanto vorrei... l’inguine mi fa un male cane...
vedo, l'arrivo, l’arco gonfiabile della redbull non mi pare vero...
lo passo... ho finito…!


Rosico da morire, mi piego in due dal dolore.. mi accorgo di aver perso la stampella laterale nella caduta... poco male...
scendo e vado in infermeria per un controllo, mi fanno la TAC versamento interno ma niente di che... fiuuuuuuuuuuu
 
torno al paddock comunque contento, la moto, la ZENO, è andata alla grande, io vabbè potevo far meglio
...mi godo il resto dello spettacolo
in serata escono i risultati
...gli altri migliorano ..io peggioro.. 41° su 107
ufffffff vabbè anche questa è esperienza....

mi godo i pilotoni e la finalona su tracciati assurdi… davvero spettacolare! e tostissimo!
… poi si smonta tutto e si carica su furgone! 
Alla prossima